Museo Correale di Terranova

 

Museo CORREALE di TERRANOVA

                                                        


La fondazione Correale di Terranova fu istituita nel 1902 grazie ai lasciti testamentari di Alfredo e Pompeo Correale, Conti di Terranova,
Alfredo Correale   
Pompeo Correale
ultimi discendenti di una antica famiglia sorrentina. Essi disposero che le loro collezioni d’arte pittorica e decorativa venissero ordinate nella "Villa alla Rota" di loro proprietà e costituissero un museo intitolato al loro nome. La donazione Correale comprende inoltre un giardino ed un vasto fondo rustico, le cui rendite, per volontà dei fondatori, devono contribuire al mantenimento dell'Ente.
Il museo inaugurato nel maggio del 1924, si articola oggi su tre piani più un sottotetto (recuperato come spazio espositivo dopo i lavori di ristrutturazione a seguito del sisma del 1980 ), per un totale di ventiquattro sale, ordinate seguendo un criterio cronologico e per sezioni.
Il pianterreno ospita la "Sala dei Fondatori", doveroso omaggio alla memoria dei Conti Correale e una piccola Cappella gentilizia; seguono la sala delle antiche tarsie sorrentine, una piccola ma esauriente sezione archeologica che documenta la storia di Sorrento ed un’interessantissima sezione di marmi di epoca medioevale.
Reperti archeologici
Dallo scalone monumentale, progettato da Giovan Battista Nauclerio nel XVIII secolo, si accede al piano nobile della Villa, dove oltre a pregevoli dipinti di scuola napoletana del XVII e XVIII secolo un’intera sala è dedicata a pittori fiamminghi. Preziosi arredi napoletani e porcellane orientali conferiscono agli ambienti l’aspetto di una raffinata abitazione settecentesca. 
Al piano superiore si procede per sezioni:dipinti di nature morte dal XVII al XVIII secolo di famosi autori, paesaggisti stranieri e paesaggisti della "Scuola di Posillipo".
Arredi,servizi di maioliche napoletane,curiosità ed una preziosa raccolta di orologi italiani ed europei completano l’esposizione del secondo piano. Maioliche francesi della vedova Perrin, di Castelli d’Abruzzo del XVIII secolo ed una collezione napoletana di figure da presepe accompagnano alla sezione dedicata alla nota collezione di maioliche e porcellane del Museo Correale. Servizi di stoviglie, vasi, statuine ed insoliti oggetti ben documentano il raffinato e capriccioso gusto di sovrani e nobili europei, alimentato dalla passione collezionistica per la porcellana, materia, fino al 1710, dalla formula sconosciuta. Oltre a famosissime fabbriche di porcellana europee figurano nella collezione Correale splendidi oggetti in maiolica.
Dallo splendido panorama che si gode dalle finestre della Villa, aperte al suggestivo scenario del golfo di Sorrento, si passa al giardino del Museo: una deliziosa passeggiata tra ombrosi platani e piante secolari conduce ad una terrazza belvedere, collocata a strapiombo sul mare.
 (Dott.ssa Laura CUOMO)

 
 Parco del museo
 
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