Statuto

 

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Articolo 2  - Consiglio Direttivo

 

 

c) Un Consiglio Direttivo 

E’ costituito dal Consiglio Esecutivo, integrato dall’aggiunta di un numero variabile di membri, ciascuno deputato a funzioni specifiche nella vita dell’Associazione ed in particolare dovrà in linea di massima comprendere e le seguenti cariche:

  • un Quartiermastro Vessillifero: rappresentante dei sottufficiali in servizio, designato inizialmente dal Reggente Generale e successivamente dalla categoria Sottufficiali dei Custodi (in servizio ed in quiescenza), é il punto di riferimento di tutta la sua categoria ed è incaricato dell’istruzione e della presentazione al Consiglio Esecutivo delle proposte/domande di adesione alla Associazione. E’ anche il Vessillifero della Custodia e come tale durante il Capitolo Generale o nelle cerimonie ufficiali ha l’onore di portare il vessillo stendardo dell’Associazione e di prendere posto dietro il Reggente Generale. Rimane in carica quattro anni ed è rieleggibile. Tutta la sua attività (domande, curricula, ecc.) viene raccolta in apposito registro.
  • un Aiutante di Bandiera: rappresentante degli ufficiali in servizio e non, designato inizialmente dal Consiglio Esecutivo e successivamente eletto dalla categoria ufficiali dei Custodi (in servizio ed in quiescenza), é responsabile dell’istruzione e presentazione della pratiche dei nuovi aderenti nella categoria. Rimane in carica quattro anni ed è rieleggibile. Tutta la sua attività (domande, curricula, ecc.) viene raccolta in apposito registro. Affianca il Reggente Generale durante le cerimonie;
  • un Membro Laico: rappresentante del personale non militare della Custodia, inizialmente nominato da Consiglio Esecutivo e successivamente eletto dal personale non militare della Custodia. Rimane in carica quattro anni ed è rieleggibile. Ha la responsabilità dell’istruzione e presentazione della pratiche dei nuovi aderenti civili. Tutta la sua attività (domande, curricula, ecc.) viene raccolta in apposito registro. Affianca il Vessillifero durante le cerimonie ufficiali;
  • un Direttore di Segreteria: nominato dal Reggente Generale, responsabile delle attività di Segreteria e delle attività protocollari per la concessione delle distinzioni;
  • un Tesoriere:  ha  il  compito  di  tenere  a  ruolo  i  documenti  contabili  della Custodia,  coordinandosi   direttamente   con   il   Reggente   Generale.  L’incarico  è conferito dal Reggente Generale, preferibilmente fra i Membri dell’Associazione ed è rinnovabile;
  • un Cerimoniere e Portavoce, nominato dal Reggente Generale;
  • un Consulente Araldico, nominato inizialmente dal Reggente Generale, affianca, se necessario, il Cerimoniere nelle attività ufficiali;
  • un Consulente Giuridico, nominato inizialmente dal Reggente Generale;
  • un Elemosiniere (eventuale): è rappresentato da un Cappellano Militare o da un sacerdote socio dell’Associazione ed ha il compito di proporre al Consiglio Esecutivo iniziative ed attività nel campo del volontariato e delle opere benefiche;
  • una o due Madrine: rappresentanti della specifica categoria che hanno facoltà di proporre nuove adesioni nel settore e di coordinare con l’Elemosiniere le attività di competenza. Inizialmente nominate dal Reggente Generale, restano in carica quattro anni e sono rieleggibili dalla categoria.

A latere del Consiglio Direttivo vengono nominati da parte del Consiglio Esecutivo un numero variabile di Pro Reggenti, nominati dal Consiglio Esecutivo, in numero variabile in relazione al numero delle province in cui si articolerà l’evoluzione futura della struttura della Custodia. Titolo onorifico, attribuito a personaggi dell’Associazione, insigniti almeno di Croce d’Oro, di rilievo della loro rispettiva provincia. La loro forma di rappresentatività, inizialmente di nomina, sarà ulteriormente definita nel dettaglio dal Consiglio Esecutivo con un apposito decreto all’atto dell’esigenza, e conformemente con l’evoluzione dell’Associazione nelle varie province. Durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati. In linea di massima per ogni area significativa, in relazione al numero dei membri e per motivi funzionali ed organizzativi, verrà individuato un Pro Reggente locale, che dovrà costituire elemento rappresentativo e di demoltiplica della Custodia nella rispettiva area. Hanno funzione propositiva e consultiva nei confronti del Consiglio della Custodia e possono proporre, secondo le esigenze locali, la nomina di ulteriori Pro Reggenti nell’aree di loro competenza. Hanno facoltà di proporre, valutare ed inoltrare al Consiglio Esecutivo istanze di ammissione per l’area di competenza e di tenere un registro con l’elenco aggiornato dei Custodi della rispettiva provincia.

Il Pro Reggente Generale della Custodia è anche il coordinatore dei Pro Reggenti locali

Il Consiglio Direttivo si riunisce parzialmente o collegialmente, fornendo pareri, su richiesta del Reggente Generale o del Consiglio Esecutivo, secondo le necessità dell’Associazione. E’ rappresentativo di tutte le Categorie dei membri dell’associazione, coadiuva le attività del Reggente Generale e del Consiglio Esecutivo e costituisce l’organo di governo di tutta l’Associazione. Approva e ratifica le eventuali proposte di riforma dello Statuto e del Regolamento, presentate dal Consiglio Esecutivo, a maggioranza qualificata dei presenti. 

 

 

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