10^ Assemblea Annuale (Convention), Assisi, mar. 2013

 
 

10^ ASSEMBLEA ANNUALE,

ASSISI 1 - 3 MARZO 2013 

 

Gentili Madrine e Custodi, 

domenica 3 marzo u.s. si é felicemente conclusa con successo, secondo l’ormai consolidata tradizione, ma soprattutto con una significativa partecipazione di Custodi (70 unità !!!), la nostra prima riunione del 2013, che ha coinciso con la "10^ Assemblea (Convention) annuale della Custodia del Grifo Arciere", indetta in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2 dello Statuto associativo. Quest’anno, per il 10° anniversario delle nostre riunioni, abbiamo voluto conferire alla Assemblea annuale una maggiore solennità e visibilità. Per questo motivo la 10^ Convention è stata organizzata in una sede di prestigio, come quella rappresentata dalla storica infrastruttura del Palazzo SPERELLI BERNABEI della “Città di ASSISI”.

L’escursione in UMBRIA è stata poi preceduta e completata, grazie al fondamentale concorso dei confratelli, maestro Aldo CANZI, dott. Mario GAMBELUNGHE e dell’amico Col. Mario CARBONARI, dalla visita alla OMA (Officine Meccaniche Aeronautiche) di FOLIGNO e da una meravigliosa passeggiata sul LAGO TRASIMENO, con visita, grazie al concorso delle Amministrazioni Comunali, delle pittoresche cittadine di PASSIGNANO sul TRASIMENO e CASTIGLION del LAGO. Il punto di appoggio logistico è stato scelto nell’Hotel “VILLA VERDE” di ASSISI, che è risultato particolarmente gradito a tutti i partecipanti (partecipanti provenienti da sedi distanti, come NOVARA, BOLOGNA, RAVENNA, NAPOLI, ecc.), sotto tutti gli aspetti.

 Di seguito le principali note di viaggio delle nostra ultima escursione.

 


 

Venerdì 1° marzo 2013

 Riunione in perfetto orario dei partecipanti per le ore 14.30, a FOLIGNO, in località S. ERACLIO,  Via Cagliari 20 (strada per vecchio aeroporto), davanti all’ingresso della OMA, un'impresa privata di costruzioni aeronautiche che lavora a livello internazionale ed, in particolare, con commesse della BOEING e che risulterà fra le aziende che parteciperanno alla prossima costruzione in ITALIA del nuovo caccia di superiorità aerea F-35. L’azienda realizza componenti specifici e pezzi di ricambio per il mercato aeronautico commerciale e civile, con particolare riguardo ai sottoassiemi delle  aero strutture (pavimenti, portiere, sezioni di fusoliere, POD) ed ai sistemi idraulici ed elettromeccanici (attuatori, inversori di spinta, freni rotore, timoni, cambi, carrelli d’atterraggio). La struttura dell’azienda, che prevede un Presidente (il proprietario, Ing. Umberto Nazareno TONTI), un General Manager (Ing. Vincenzo ROSSI) ed una Direzione, è articolata in Sezioni di Lavorazione dei Prodotti, che riguardano: l’ingegnerizzazione, la manifattura, il trattamento a caldo, il trattamento delle superfici, il controllo di qualità, l’assiematura dei componenti, le sale prova per i complessi montati e la logistica.

L’OMA, che è stata fondata negli anni 1950 dal padre dell’attuale proprietario sulle ceneri delle officine Aermacchi, risulta articolata su diversi complessi lavorativi ed impiega ben 520 dipendenti, fra dirigenti, ingegneri ed operai specializzati. Essa costituisce una struttura tecnologica nazionale di nicchia nelle lavorazioni aeronautiche. Fra i suoi principali clienti si possono annoverare: l’Alenia Aermacchi, l’Augusta Westland, la FIAT Avio, la BAE System, la Boeing, l’EADS tedesca, l’Eurocopter, la Lockeed Martin, l’MBDA, l’Oto Melara, la Piaggio Aero, ecc.. Le sue apparecchiature vengono impiegate per gli elicotteri AW 129, 139 e 169, gli Airbus 319, 320, 321, 330, 340 e 380, l’ATR 42, l’Alenia C 127J, i Boeing 737, 747, 767 e 787, l’Eurocopter SuperPuma EC 175, l’eurofighter EF 2000, il Falcon 900EX, il Gulfstream, il missile MBDA Aspide, l’elicottero NH90, il Tornado, il superjet SJ100, ecc..

Esperite le procedure di ingresso, il Sig. Venanzo INNOCENZI, che ha curato i contatti per la visita, ha accompagnato i partecipanti nella visita (al nostro gruppo si è aggregata anche una delegazione dell’UNUCI di FOLIGNO, guidata dal generale Plinio PAOLI di CANNARA). La visita iniziale ha riguardato una sezione, distaccata in località S. ERACLIO, che monta l’attuatore (motore di avviamento) ed il sistema del cambio con inversore di spinta delle turbine del TORNADO. La fase seguente ha riguardato il montaggio e la revisione del motore a pistoni dell’addestratore al volo di base SIAI MARCHETTI e quindi le sale di prova dei componenti realizzati. Sempre nello stesso capannone i partecipanti hanno poi potuto visitare la sezione relativa alle strutture aeronautiche ed in particolare hanno osservato l’assiematura ed il montaggio del portellone di carico del Boeing 737 Cargo e di alcuni POD (contenitori da allocare sotto le ali per il trasporto di camere fotografiche, cineprese ed anche armamento).

Ritornati presso l’aeroporto di FOLIGNO, nella sede principale, il gruppo dei visitatori, prima di proseguire nella visita, è stato portato sotto il monumento dell’F 104 Starfighter, per un inquadramento generale sulla storia dell’azienda e sulle sue lavorazioni e per una foto ricordo. La fase successiva ha riguardato la visita alla Sezione manifattura dei materiali, con una serie infinita di torni a controllo numerico

di tutti i tipi. La tappa seguente ha riguardato la Sezione delle Presse per la realizzazione delle forme meccaniche con una sezione aggiustaggio e finitura dei manufatti realizzati. Dalla sezione delle presse, il gruppo è quindi passato alla Sezione del Trattamento Chimico delle Superfici meccaniche, con interessantissimi sistemi di ablazione chimica dei materiali.

Ritornati sul piazzale principale, i partecipanti hanno poi visitato il capannone dedicato alla revisione dei velivoli ed in particolare alla revisione dell’addestratore di base Aermacchi. Naturalmente la cosa ha destato un grande interesse per i visitatori proprio per la presenza di velivoli completi in lavorazione.

Dopo essere passati di fronte al nuovo capannone che dovrà ospitare le lavorazioni dedicate al Lockeed Martin F 35, i visitatori sono entrati in un altro capannone dedicato all’assiematura di complessivi, alla realizzazione di componenti (torni a controllo numerico e frese) ed alla prova dei materiali.

La parte finale della visita si è conclusa nella sala Riunioni della direzione dell’Azienda, dove il Reggente ha proceduto, in segno di omaggio e di ringraziamento per la visita effettuata, alla nomina a Soci d’Onore della Custodia del Grifo Arciere, del Presidente, Ing. TONTI, del General Manager, Ing. ROSSI e del Sig. INNOCENZI. Va rilevato, fra l’altro, che il Reggente, grazie alla ricerche effettuate presso il COMACA di SABAUDIA, ha potuto far omaggio all’Ing. ROSSI, di un documento storico ufficiale della Scuola di Artiglieria, da dove si poteva evincere che il Sten. di artiglieria contraerei, Vincenzo ROSSI è risultato il 1° del suo corso AUC (87°). Particolare altrettanto simpatico è stato il fatto che l’ing. ROSSI ha riconosciuto il nostro Pro Reggente, Avv. Bernardino PALUMBO e soprattutto il suo istruttore di quei tempi il maresciallo Salvatore CAPACE (allora sergente maggiore), accreditato di una decisamente più folta capigliatura.

Dopo la Custodia ha preso la parola il Presidente dell’UNUCI di FOLIGNO per ringraziare il presidente per la visita e per fare omaggio del crest dell’Associazione.

La visita è stata quindi chiusa dall’indirizzo di saluto del Presidente della OMA, Ing. TONTI, che ha ringraziato tutti i visitatori per l’interesse dimostrato per la sua Azienda.

Ripresi i rispettivi automezzi, i partecipanti all’escursione si sono recati verso l’Hotel “VILLA VERDE” nella frazione di RIVOTORTO di ASSISI, distante appena dieci chilometri dalle officine.

Dopo la sistemazione in albergo, il Gruppo si è ritrovato per le ore 19,30 nella Sala per la cena, dove ha potuto gustare una sapida cucina locale, che ha previsto, un antipasto, tre primi (minestrone di Farro, Paglia e fieno ai piselli e pancetta e maltagliati all’arrabbiata), un secondo (arrosti misti) con contorno (patate al forno e verdura), dolce, caffè ed ammazzacaffè della casa.

 


 

Sabato 2 marzo 2013

 Partenza in macchina dall’Albergo entro le ore 08,30 per recarsi fino alla ridente cittadina di PASSIGNANO sul TRASIMENO, con un tempo da “tempesta” (minaccia di pioggia e violente raffiche di vento). Per fortuna, nel corso del tragitto di trasferimento (circa 45 chilometri) il tempo è andato rapidamente migliorando ed i partecipanti all’escursione hanno potuto parcheggiare la propria autovettura dietro al Municipio del paese con un po’ di vento ed un bel sole intorno alle ore 09,30. Sul parcheggio era gentilmente ad attenderci il Vice Sindaco, Sig. Ermanno ROSSI. Dopo aver atteso gli ultimi aggregati al gruppo della Custodia, in arrivo dalle MARCHE, da ROMA e da SABAUDIA, il Signor MARCO PAZZAGLIA, la nostra guida messaci a disposizione dall’Amministrazione Comunale, ha iniziato il giro turistico della località. Dopo una serie di ripide scale ed un erta faticosa, il gruppo è finalmente giunto, alquanto sgranato, fino ad un bellissimo belvedere naturale che sovrasta la cittadina, posto nei pressi del percorso dell’antica strada romana e medievale che collegava Perugia a Firenze. In questo luogo, MARCO ci ha dottamente illustrato, in una magnifica cornice di sole, la storia di PASSIGNANO, la sua evoluzione ed, in particolare, le vicende dei ripetuti bombardamenti della 2^ Guerra Mondiale, che hanno gravemente danneggiato la rocca. Prima della visita del Borgo medievale la nostra guida ci ha mostrato, da questo bellissimo osservatorio naturale, anche l’area della battaglia del Trasimeno, fra Annibale ed i Romani, incentrata nell’area nei pressi della cittadina di TUORO. Nel ridiscendere verso il borgo medievale, i partecipanti hanno potuto anche notare una serie di magnifiche ville, di stile hollywoodiano, in meravigliosa posizione panoramica. Ritornati verso le mura medievali, i partecipanti sono entrati, attraverso una postierla, nel Borgo medievale, pieno di interessantissimi scorci sul lago sottostante e si sono diretti verso la Rocca medievale. Sul belvedere della Rocca, Marco ci ha mostrato l’evoluzione della sua struttura e quindi, dopo aver visitato il museo dei reperti lacustri, ci ha fatto salire, per gruppi, fino in cima al dongione, da dove si gode uno splendido panorama.

Ridiscesi nuovamente al Parking, il Gruppo della Custodia è stato quindi ospitato nella Sala del Consiglio Comunale di PASSIGNANO, dove è stato accolto dal Vice Sindaco Sig. Ermanno ROSSI. Il Reggente, dopo un indirizzo di saluto ed il doveroso ringraziamento per la generosa disponibilità dell’Amministrazione, ha provveduto a consegnare le insegne dell’Associazione al Sig. ROSSI ed a consegnare il nostro diploma anche per il sindaco, Dott. BELLAVEGLIA (impossibilitato ad assistere). Il Vice Sindaco, nel suo intervento, ci ha presentato la sua amministrazione ed i principali progetti di sviluppo in atto, rallegrandosi della visita della nostra Associazione ed invitandoci nella sua ridente cittadina per una prossima escursione nell’area (SORBELLO, CORTONA, con punto di appoggio logistico sul complesso di CASTEL RIGONE. Al termine della riunione, dopo uno scambio di omaggi ed i saluti di rito, il Gruppo della Custodia si è recato a piedi al vicino molo sul lago per imbarcarsi, intorno alle ore 11,20, sul battello AGILA 2° della società UMBRIA MOBILITA’, appositamente affittato per la nostra escursione sul lago. Dopo 20 minuti di navigazione il battello, dopo aver costeggiato l’ISOLA MINORE, ha attraccato al molo del nascosto e pittoresco borgo dei pescatori dell’ ISOLA MAGGIORE. I partecipanti ne hanno approfittato per fare quattro passi in questa oasi di pace, lungo la via GUGLIELMI, unica via del Borgo, ammirandone interessanti monumenti medievali, come la Chiesa Parrocchiale, il Palazzo del Capitano del Popolo ed altri interessanti palazzetti medievali, costruiti in pietra serena. Va evidenziato, per inciso, che nel periodo invernale vivono sull’isola solo 18 persone, che durante l’estate, con il turismo diventano, alcune centinaia (c’è anche un albergo stagionale). Sull’isola esiste anche una spettacolare costruzione, il castello (ex convento) dei marchesi perugini GUGLIELMI, antichi feudatari del luogo, che versa oggi in precarie condizioni e che un vecchio progetto di una società americana, non andato a buon fine, voleva trasformare in un Casinò. Va infine soggiunto che nel bosco dell’isola esiste un monumento dedicato a S. Francesco ed una cappellina sul luogo dove il Santo ha trascorso in solitudine una Quaresima.

Ripartiti dall’ISOLA MAGGIORE intorno alle ore 12,20, il Gruppo della Custodia, ha effettuato ulteriori 40 minuti di navigazione, prima di giungere al molo di CASTIGLION del LAGO e, durante la navigazione, il nostro prefetto, Goffredo SOTTILE, ha voluto prendere il timone del battello, realizzando “artistici zig zag” con spruzzate di acqua gelata per i “turisti” lungo la rotta. Per fortuna, il nostro ammiraglio Nicola BERGANTINO ed il pilota del battello hanno riportato il prefetto sulla “retta via”. Al molo di CASTIGLIONE erano ad attenderci Carmen e Mario GAMBELUGHE, che ci hanno quindi accompagnato a piedi fino al vicino CENTRO VELICO (fondato dal Dott. GAMBELUNGHE) per il pranzo rustico. 

Il pranzo, particolarmente gradito da tutti, complice il frizzante venticello della passeggiata sul battello, prevedeva, oltre agli antipasti misti, gustose penne rigate in salsa rosa (bissate varie volte), porchetta in abbondanza, arrosto misto alla brace con contorno di insalata e bis di dolci. Al termine del pranzo, dopo un caffè contro il torpore meridiano, il gruppo, accompagnato dal Sig. MASSIMO, si è incamminato a piedi verso il borgo medievale di CASTIGLIONE del LAGO per la visita del PALAZZO dei Della CORGNA e della ROCCA. La salita al borgo, durata poco più di un quarto d’ora, è stata particolarmente faticosa, complice anche una temperatura decisamente primaverile, ma superate le ultime ripide scalette per entrare nell’antico abitato, i partecipanti hanno potuto ammirare un piccolo borgo medievale delizioso e ben tenuto.

Va sottolineato che CASTIGLION del LAGO (una volta denominato Castillonem Perusinus) è stato per circa 100 anni un marchesato, quasi indipendente (1563), nell’ambito dello Stato della Chiesa, che era stato costituito per Ascanio della CORGNA (1514-1571, il cognome deriva dall’albero di corniolo che aveva nel suo stemma) dallo zio Papa (Giulio 3°). Il personaggio, orbo da un occhio, valente architetto ed ingegnere militare, generale, umanista e grande spadaccino, aveva partecipato valorosamente alla difesa dell’isola di Malta ed alla Battaglia di Lepanto. Il marchesato, poi diventato Ducato del Chiugi, comprendeva anche il territorio di CITTA’ della PIEVE (patria del Perugino). Ricevuti da una guida, messaci a disposizione dall’Amministrazione Comunale di CASTIGLION del LAGO, i partecipanti sono entrati nello storico Palazzo dei Della CORGNA, costruito, a partire dal 1563, su progetto del VIGNOLA e dell’ALESSI, ed hanno assistito alla spiegazione nello storico Salone delle Gesta di Ascanio o Sala dell’Investitura, affrescato dal POMARANCIO (Nicola CIRCIGNANI), che aveva la caratteristica di fare le donne allungate e sproporzionate. Il Salone contiene una serie di affreschi che ricordano episodi della vita di Ascanio della CORGNA, fra i quali la battaglia di Genova, la difesa di Malta, la Battaglia di Lepanto ed il suo famoso duello a due spade, sulla piazza di PITIGLIANO, con Giannetto TADDEI (vinto naturalmente da Ascanio). La visita al Palazzo ha quindi riguardato gli affreschi del POMARANCIO nelle sale: di Paride (sulla volta il giudizio di Paride e stemmi della famiglia alle pareti), di Fetonte (sulla volta la leggenda di Fetonte e negli ovali le quattro stagioni, dell’Eneide (5 grandi quadri del POMARANCIO e riquadri minori ed ovali affrescati da Gian Antonio PANDOLFI), di Annibale alla battaglia del Trasimeno, di Proserpina (anticamera dello studio del marchese che narra la leggenda di Proserpina rapita da Plutone e gli inutili tentativi di sua madre Cerere presso Giove) e del Trono o di Cesare o Studio di Ascanio (sulla volta lo stemma di famiglia sorretto da due cherubini ed alle pareti episodi della vita di Caio Giulio Cesare). Nello studio di Ascanio sono inoltre esposti dei manichini con gli abiti del 1600 ed una serie di pannelli nei quali è rappresentata l’evoluzione del borgo e della Rocca di CASTIGLIONE.

Dallo Studio di Ascanio, il gruppo della Custodia è passato, attraverso una porticina, sulla terrazza. Tale porta era, anticamente, un passaggio segreto, attraverso il quale si poteva imboccare il camminamento coperto, che portava direttamente al sicuro nel mastio triangolare della Rocca (il fatto di una torre triangolare è abbastanza raro e , sebbene con scopi diversi, si assomiglia alla porta triangolare del borgo storico di PASSIGNANO).

Di fatto, i partecipanti, dalla terrazza, sono entrati nel camminamento coperto, attraverso il quale sono poi usciti, dopo circa 300 metri di tragitto, sul percorso di ronda delle mura della ROCCA.

La fortezza costruita nel 1247 per volontà di FEDERICO 2° di Svevia, sembra su disegno di frate Elia da CORTONA, presenta una pianta pentagonale irregolare con quattro torri angolari (di cui due rotonde rifatte nel 16° secolo) ed un mastio triangolare alto più di 30 metri. All’interno del pentagono, dove si trovano oggi i ruderi della chiesetta dei SS. Filippo e Giacomo e resti degli accantonamenti della truppa, vi è stato ricavato un bellissimo teatro all’aperto per gli eventi estivi della cittadina.

Il Gruppo della custodia, dopo aver percorso per intero il camminamento di ronda, in forte dislivello in alcuni tratti, è quindi salito sulla terrazza del mastio triangolare, da dove ha potuto godere di un meraviglioso panorama su tutto il lago Trasimeno, sino al Monte SUBASIO (innevato, sopra ad ASSISI) e su parte della VAL di CHIANA.

Ritornati nel Palazzo dei Della CORGNA attraverso il Camminamento coperto, i partecipanti hanno potuto quindi ammirare, prima di terminare la visita, il Salone degli Dei, con un affresco di “Giove Tonante” del POMARANCIO nel lucernaio della volta ed, alla base della stessa, le costellazioni dello Zodiaco.

La fase successiva della giornata è stata quella di discendere nuovamente, attraverso una ripida scalinata, ricavata in un campo di ulivi, fino al molo dove, per le ore 16,45, come previsto, il gruppo si è reimbarcato per il rientro a PASSIGNANO.

La traversata di ritorno ha contemplato un “inchino”, fuori programma, all’ISOLA MAGGIORE, per meglio apprezzare l’imponente struttura del Castello GUGLIELMI, ed, alle ore 17,40, i partecipanti sono quindi giunti al molo di PASSIGNANO (attracco, si dice, effettuato in grande stile dal Prefetto, che, nel frattempo, aveva completato il corso di navigazione !), da dove hanno poi ripreso i rispettivi automezzi per rientrare all’Hotel VILLA VERDE di ASSISI.

Tralascio, per non tediare i lettori, la composizione del menu serale, ma mi corre l’obbligo di citare almeno i tre primi della serata, che prevedevano un minestrone pasta e fagioli, un sapido risotto al radicchio ed un piatto di pasta all’arrabbiata. Nonostante l’abbuffata dal giorno, i Custodi non hanno saputo resistere alle tentazioni di tanta buona cucina, sacrificandosi ancora una volta sull’altare della buona tavola e “sfoderando”, loro malgrado, le rispettive forchette !!  

 


 

Domenica 3 marzo 3013
 

Nella mattinata, intorno alle ore 09,30, la massa dei partecipanti alla Assemblea Annuale sono saliti in ASSISI e dopo aver lasciato, come previsto, il rispettivo automezzo sulla Piazza Inferiore di S. Francesco, hanno approfittato, chi per visitare la Basilica del Santo, chi per ammirare l’interessante Museo francescano dell’Amazzonia, realizzato con materiale originale raccolto dai Frati Cappuccini di ASSISI, che dagli inizi del secolo reggono, con passione e con grande successo, una serie di missioni nella foresta amazzonica (per darvi una un’idea della distanze di questi luoghi remoti, vi basti sapere che, ad esempio, per raggiungere da MANAUS  -capitale dell’AMAZZONIA -  una missione al confine con la COLOMBIA, occorrono ben sette giorni di battello sul Rio Negro e quindi diverse ore di canoa !!!).

In ogni caso, alle ore 10,30, come previsto ed in perfetto orario, più di 70 membri della Associazione sono confluiti nella Sala del Camino al piano nobile del Palazzo SPERELLI BERNABEI, per lo storico traguardo della 10^ Assemblea Generale della Custodia.

Il palazzo SPERELLI BERNABEI è una antichissima costruzione, la cui struttura di base risale almeno agli inizi del 1300. Il palazzo è stato rappresentato in un affresco del ciclo di GIOTTO di BONDONE nella volta del transetto destro della Chiesa inferiore (quella romanica) di S. Francesco. Acquistato dal comune di ASSISI ed utilizzato come istituto scolastico (chi scrive vi ha frequentato le Scuole Medie), il palazzo, dopo il terremoto del 1997, è stato oggetto di un laborioso lavoro di restauro, terminato da poco, che ha messo in evidenza delle belle sale affrescate del piano nobile ed è oggi destinato prevalentemente ad attività culturali.

La riunione ha avuto inizio, come previsto, con un indirizzo di saluto e con una cerimonia protocollare, nella quale sono stati insigniti dei nuovi Custodi, fra i quali, il Col. (aeronautica) Salvatore CAPASSO, il Prof. Salvatore CHIROLLI, l’Ing. Giovanni ROSSATO, il Sig Nicola ZITELLI.

Perse ormai le speranze di avere alla nostra riunione l’autorevole presenza del Signor Sindaco di ASSISI, tra gli altri nostro confratello, il Reggente Generale ha dato inizio alla relazione annuale, che prevedeva i seguenti argomenti:

Considerazioni Generali;

Bilancio consuntivo al 1° marzo 2013;

Stato della Custodia

Attività svolte nel periodo considerato.

Iniziative intraprese ai fini della concretizzazione dei fini statutari

Varie

Ma, da uomini di poca fede, poco dopo l’inizio della relazione di bilancio, il Signor Sindaco è spuntato all’improvviso nella Sala, strappando, dopo un momento di comprensibile sorpresa, l’applauso dei convenuti.

Con rapido cambio di programma, il cerimoniere predisponeva l’adattamento della scaletta con una presentazione, da parte del Reggente, del Signor Sindaco, Ing. Claudio RICCI, all’uditorio, ringraziandolo per le facilitazioni concesse all’Associazione e con la consegna da parte del Prof. Lino MORTARINO, già pluri-sindaco della Città di BORGOLAVEZZARO (NO), di un libro illustrato sulla Provincia di NOVARA.

La riunione è poi continuata secondo la scaletta prevista ed infine, al termine della relazione, ha preso la parola l’Ing. RICCI. Il Signor Sindaco di ASSISI ha portato ai presenti il saluto della città che rappresenta e, dopo un quadro storico della città e delle grandi iniziative realizzate ed in corso di realizzazione, ha espresso il plauso personale nei confronti della nostra Associazione, ricordandone gli scopi e le numerose attività realizzate. In particolare, l’Ing. RICCI ha voluto mettere in speciale evidenza due termini, tratti dalle denominazione dell’Associazione e dagli scopi del nostro Statuto: quello riferito a “Custodia”, che racchiude il senso profondo degli obiettivi dell’Associazione come custodia di valori sanciti e comuni a tutti i suoi appartenenti e quello di “Fratellanza”, che ha voluto ricollegare allo spirito di frate FRANCESCO. Infine il Sindaco di ASSISI, con dotte e incisive citazioni ha voluto sottolineare l’importanza del ruolo del sito web dell’Associazione per l’immagine e la sua visibilità nel tessuto sociale, ricollegandola alla funzione degli affreschi nella Chiesa di S. Francesco nel 1300, per rendere visibile a tutti la figura di FRANCESCO e dei precetti da Lui propugnati, fra i quali l’amore per la natura ed, appunto, la “fratellanza”. Da ultimo, nel richiamare l’importanza degli Statuti scritti ed i valori che custodiscono, l’Ing. RICCI ha impartito una vera lezione di Storia dell’Arte, quando, nel descrivere l’affresco giottesco della concessione regola francescana (nella basilica superiore), ha evidenziato nel dipinto, per questioni di “immagine”, la presenza simbolica di due papi. Mirabile sintesi grafica delle due regole francescane effettivamente concesse, quella iniziale e quella “Bullata”, ovvero quella ufficiale conservata, come abbiamo avuto modo di vedere direttamente, nel Santuario francescano di FONTE COLOMBO di RIETI.

La fine dell’intervento del Sindaco è stato sottolineato da uno scrosciante applauso ed il Reggente, dopo averlo nuovamente ringraziato per la generosa disponibilità nei confronti dell’Associazione, ha presentato all’Ing. Claudio RICCI alcune delle personalità presenti alla riunione, fra le quali, il nostro Pro Reggente, avv. Bernardino PALUMBO, il Prefetto Goffredo SOTTILE, il Magistrato di Cassazione, Dott. Ettore BUCCIANTE, l’ammiraglio Nicola BERGANTINO ed il Dott. Cipriano RIDOLFI, già Primario dell’Ospedale Maggiore di BOLOGNA.

La riunione si è quindi conclusa intorno alle ore 12.15, con le foto ufficiali insieme al Signor Sindaco.

La nostra tre giorni in UMBRIA si è quindi conclusa alle ore 13,15, con la tradizionale riunione conviviale che ha avuto luogo presso il Ristorante “LA ROCCA di Via Perlici ad ASSISI (meglio conosciuto in città come “da Magna e Dorme”), dove, in una atmosfera di grande allegria e di ammirati commenti sull’intervento del Sindaco RICCI, il Gruppo della Custodia ha dovuto dare ampia dimostrazione della sua “notevole e prolungata resistenza” a tavola. Stavolta si trattava di affrontare, “senza flettere minimamente”, un menù tipicamente umbro che prevedeva:

un antipasto tipico, composto da prosciutto e barbozza di maiale, accompagnato da sapidi pezzi di torta al testo con verdura cotta e coratella di agnello;

un bis di primi fra i quali: delle squisite caramelle di pasta con ripieno di ricotta erbe e tartufo e delle tagliatelle fatte in casa con sugo di rigaglie di pollo;

secondo di arrosti misti: salsicce, puntarelle di maiale, faraona, arista;

contorno di insalata mista;

semifreddo affogato in crema artiglieria;

tozzetti casarecci con vinsanto;

caffè.

Al termine della giornata, intorno alle ore 16.30, dopo i tradizionali saluti di rito, tutti i partecipanti sono quindi rientrati alle rispettive abitazioni.

 


 

Prima di chiudere questo mio lungo scritto, che pure mi sono sforzato di “contenere”, mi corre l'obbligo di indirizzare, a nome di tutti partecipanti, un grazie speciale al Maestro Aldo CANZI, per il suo fondamentale aiuto per la visita alla Ditta OMA di FOLIGNO, al Dott. Mario GAMBELUNGHE, senza il cui fondamentale supporto la giornata passata sul TRASIMENO non avrebbe potuto conseguire il grande successo ottenuto e da ultimo “GIOVE pluvio”, che a gentile richiesta, ci ha concesso una tregua di due giorni di bel tempo, che tanto ha favorito l’escursione. Un doppio e meritatissimo grazie va stavolta al Luogotenente Giorgio DE PROSPERIS, sia nella sua veste, quasi inedita, di sostituto tesoriere (al plauso vanno peraltro associate la moglie Marianicola e la Madrina Anna BOTTINO), sia in quella di fotografo ufficiale, al nostro attivissimo portavoce, Roberto PEPE, al quale dobbiamo la preparazione di un simpatico film sulle nostre escursione che, a breve, comparirà nella pagine del nostro sito ed infine, permettetemelo, a mia moglie Yvette, senza il cui fondamentale apporto sarei stato, inevitabilmente, in serie difficoltà.

Rinnovo ancora il mio più vivo ringraziamento alla Dirigenza della Ditta OMA ed alle Amministrazioni Comunali di PASSIGNANO sul TRASIMENO e di CASTIGLIONE del LAGO, per il fondamentale apporto al successo della nostra riunione ed uno speciale ringraziamento al Sindaco di ASSISI, Ing. Claudio RICCI ed a tutti i suoi collaboratori, per il fondamentale aiuto fornito per la riuscita della nostra Assemblea.

Da ultimo, il mio personale ringraziamento a tutti i partecipanti all’Assemblea annuale, per avermi consentito di vivere, “in fratellanza d’intenti”, una bellissima giornata e di passare insieme, ancora una volta, delle ore interessanti sotto l'aspetto culturale e gastronomico, in un atmosfera di serena allegria e di giusta spensieratezza.

 

Massimo IACOPI, Reggente

Relazione

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