10^ Assemblea Annuale (Convention), Assisi, mar. 2013

 

Domenica 3 marzo 3013
 

Nella mattinata, intorno alle ore 09,30, la massa dei partecipanti alla Assemblea Annuale sono saliti in ASSISI e dopo aver lasciato, come previsto, il rispettivo automezzo sulla Piazza Inferiore di S. Francesco, hanno approfittato, chi per visitare la Basilica del Santo, chi per ammirare l’interessante Museo francescano dell’Amazzonia, realizzato con materiale originale raccolto dai Frati Cappuccini di ASSISI, che dagli inizi del secolo reggono, con passione e con grande successo, una serie di missioni nella foresta amazzonica (per darvi una un’idea della distanze di questi luoghi remoti, vi basti sapere che, ad esempio, per raggiungere da MANAUS  -capitale dell’AMAZZONIA -  una missione al confine con la COLOMBIA, occorrono ben sette giorni di battello sul Rio Negro e quindi diverse ore di canoa !!!).

In ogni caso, alle ore 10,30, come previsto ed in perfetto orario, più di 70 membri della Associazione sono confluiti nella Sala del Camino al piano nobile del Palazzo SPERELLI BERNABEI, per lo storico traguardo della 10^ Assemblea Generale della Custodia.

Il palazzo SPERELLI BERNABEI è una antichissima costruzione, la cui struttura di base risale almeno agli inizi del 1300. Il palazzo è stato rappresentato in un affresco del ciclo di GIOTTO di BONDONE nella volta del transetto destro della Chiesa inferiore (quella romanica) di S. Francesco. Acquistato dal comune di ASSISI ed utilizzato come istituto scolastico (chi scrive vi ha frequentato le Scuole Medie), il palazzo, dopo il terremoto del 1997, è stato oggetto di un laborioso lavoro di restauro, terminato da poco, che ha messo in evidenza delle belle sale affrescate del piano nobile ed è oggi destinato prevalentemente ad attività culturali.

La riunione ha avuto inizio, come previsto, con un indirizzo di saluto e con una cerimonia protocollare, nella quale sono stati insigniti dei nuovi Custodi, fra i quali, il Col. (aeronautica) Salvatore CAPASSO, il Prof. Salvatore CHIROLLI, l’Ing. Giovanni ROSSATO, il Sig Nicola ZITELLI.

Perse ormai le speranze di avere alla nostra riunione l’autorevole presenza del Signor Sindaco di ASSISI, tra gli altri nostro confratello, il Reggente Generale ha dato inizio alla relazione annuale, che prevedeva i seguenti argomenti:

Considerazioni Generali;

Bilancio consuntivo al 1° marzo 2013;

Stato della Custodia

Attività svolte nel periodo considerato.

Iniziative intraprese ai fini della concretizzazione dei fini statutari

Varie

Ma, da uomini di poca fede, poco dopo l’inizio della relazione di bilancio, il Signor Sindaco è spuntato all’improvviso nella Sala, strappando, dopo un momento di comprensibile sorpresa, l’applauso dei convenuti.

Con rapido cambio di programma, il cerimoniere predisponeva l’adattamento della scaletta con una presentazione, da parte del Reggente, del Signor Sindaco, Ing. Claudio RICCI, all’uditorio, ringraziandolo per le facilitazioni concesse all’Associazione e con la consegna da parte del Prof. Lino MORTARINO, già pluri-sindaco della Città di BORGOLAVEZZARO (NO), di un libro illustrato sulla Provincia di NOVARA.

La riunione è poi continuata secondo la scaletta prevista ed infine, al termine della relazione, ha preso la parola l’Ing. RICCI. Il Signor Sindaco di ASSISI ha portato ai presenti il saluto della città che rappresenta e, dopo un quadro storico della città e delle grandi iniziative realizzate ed in corso di realizzazione, ha espresso il plauso personale nei confronti della nostra Associazione, ricordandone gli scopi e le numerose attività realizzate. In particolare, l’Ing. RICCI ha voluto mettere in speciale evidenza due termini, tratti dalle denominazione dell’Associazione e dagli scopi del nostro Statuto: quello riferito a “Custodia”, che racchiude il senso profondo degli obiettivi dell’Associazione come custodia di valori sanciti e comuni a tutti i suoi appartenenti e quello di “Fratellanza”, che ha voluto ricollegare allo spirito di frate FRANCESCO. Infine il Sindaco di ASSISI, con dotte e incisive citazioni ha voluto sottolineare l’importanza del ruolo del sito web dell’Associazione per l’immagine e la sua visibilità nel tessuto sociale, ricollegandola alla funzione degli affreschi nella Chiesa di S. Francesco nel 1300, per rendere visibile a tutti la figura di FRANCESCO e dei precetti da Lui propugnati, fra i quali l’amore per la natura ed, appunto, la “fratellanza”. Da ultimo, nel richiamare l’importanza degli Statuti scritti ed i valori che custodiscono, l’Ing. RICCI ha impartito una vera lezione di Storia dell’Arte, quando, nel descrivere l’affresco giottesco della concessione regola francescana (nella basilica superiore), ha evidenziato nel dipinto, per questioni di “immagine”, la presenza simbolica di due papi. Mirabile sintesi grafica delle due regole francescane effettivamente concesse, quella iniziale e quella “Bullata”, ovvero quella ufficiale conservata, come abbiamo avuto modo di vedere direttamente, nel Santuario francescano di FONTE COLOMBO di RIETI.

La fine dell’intervento del Sindaco è stato sottolineato da uno scrosciante applauso ed il Reggente, dopo averlo nuovamente ringraziato per la generosa disponibilità nei confronti dell’Associazione, ha presentato all’Ing. Claudio RICCI alcune delle personalità presenti alla riunione, fra le quali, il nostro Pro Reggente, avv. Bernardino PALUMBO, il Prefetto Goffredo SOTTILE, il Magistrato di Cassazione, Dott. Ettore BUCCIANTE, l’ammiraglio Nicola BERGANTINO ed il Dott. Cipriano RIDOLFI, già Primario dell’Ospedale Maggiore di BOLOGNA.

La riunione si è quindi conclusa intorno alle ore 12.15, con le foto ufficiali insieme al Signor Sindaco.

La nostra tre giorni in UMBRIA si è quindi conclusa alle ore 13,15, con la tradizionale riunione conviviale che ha avuto luogo presso il Ristorante “LA ROCCA di Via Perlici ad ASSISI (meglio conosciuto in città come “da Magna e Dorme”), dove, in una atmosfera di grande allegria e di ammirati commenti sull’intervento del Sindaco RICCI, il Gruppo della Custodia ha dovuto dare ampia dimostrazione della sua “notevole e prolungata resistenza” a tavola. Stavolta si trattava di affrontare, “senza flettere minimamente”, un menù tipicamente umbro che prevedeva:

un antipasto tipico, composto da prosciutto e barbozza di maiale, accompagnato da sapidi pezzi di torta al testo con verdura cotta e coratella di agnello;

un bis di primi fra i quali: delle squisite caramelle di pasta con ripieno di ricotta erbe e tartufo e delle tagliatelle fatte in casa con sugo di rigaglie di pollo;

secondo di arrosti misti: salsicce, puntarelle di maiale, faraona, arista;

contorno di insalata mista;

semifreddo affogato in crema artiglieria;

tozzetti casarecci con vinsanto;

caffè.

Al termine della giornata, intorno alle ore 16.30, dopo i tradizionali saluti di rito, tutti i partecipanti sono quindi rientrati alle rispettive abitazioni.

 

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