10^ Assemblea Annuale (Convention), Assisi, mar. 2013

 

Sabato 2 marzo 2013

 Partenza in macchina dall’Albergo entro le ore 08,30 per recarsi fino alla ridente cittadina di PASSIGNANO sul TRASIMENO, con un tempo da “tempesta” (minaccia di pioggia e violente raffiche di vento). Per fortuna, nel corso del tragitto di trasferimento (circa 45 chilometri) il tempo è andato rapidamente migliorando ed i partecipanti all’escursione hanno potuto parcheggiare la propria autovettura dietro al Municipio del paese con un po’ di vento ed un bel sole intorno alle ore 09,30. Sul parcheggio era gentilmente ad attenderci il Vice Sindaco, Sig. Ermanno ROSSI. Dopo aver atteso gli ultimi aggregati al gruppo della Custodia, in arrivo dalle MARCHE, da ROMA e da SABAUDIA, il Signor MARCO PAZZAGLIA, la nostra guida messaci a disposizione dall’Amministrazione Comunale, ha iniziato il giro turistico della località. Dopo una serie di ripide scale ed un erta faticosa, il gruppo è finalmente giunto, alquanto sgranato, fino ad un bellissimo belvedere naturale che sovrasta la cittadina, posto nei pressi del percorso dell’antica strada romana e medievale che collegava Perugia a Firenze. In questo luogo, MARCO ci ha dottamente illustrato, in una magnifica cornice di sole, la storia di PASSIGNANO, la sua evoluzione ed, in particolare, le vicende dei ripetuti bombardamenti della 2^ Guerra Mondiale, che hanno gravemente danneggiato la rocca. Prima della visita del Borgo medievale la nostra guida ci ha mostrato, da questo bellissimo osservatorio naturale, anche l’area della battaglia del Trasimeno, fra Annibale ed i Romani, incentrata nell’area nei pressi della cittadina di TUORO. Nel ridiscendere verso il borgo medievale, i partecipanti hanno potuto anche notare una serie di magnifiche ville, di stile hollywoodiano, in meravigliosa posizione panoramica. Ritornati verso le mura medievali, i partecipanti sono entrati, attraverso una postierla, nel Borgo medievale, pieno di interessantissimi scorci sul lago sottostante e si sono diretti verso la Rocca medievale. Sul belvedere della Rocca, Marco ci ha mostrato l’evoluzione della sua struttura e quindi, dopo aver visitato il museo dei reperti lacustri, ci ha fatto salire, per gruppi, fino in cima al dongione, da dove si gode uno splendido panorama.

Ridiscesi nuovamente al Parking, il Gruppo della Custodia è stato quindi ospitato nella Sala del Consiglio Comunale di PASSIGNANO, dove è stato accolto dal Vice Sindaco Sig. Ermanno ROSSI. Il Reggente, dopo un indirizzo di saluto ed il doveroso ringraziamento per la generosa disponibilità dell’Amministrazione, ha provveduto a consegnare le insegne dell’Associazione al Sig. ROSSI ed a consegnare il nostro diploma anche per il sindaco, Dott. BELLAVEGLIA (impossibilitato ad assistere). Il Vice Sindaco, nel suo intervento, ci ha presentato la sua amministrazione ed i principali progetti di sviluppo in atto, rallegrandosi della visita della nostra Associazione ed invitandoci nella sua ridente cittadina per una prossima escursione nell’area (SORBELLO, CORTONA, con punto di appoggio logistico sul complesso di CASTEL RIGONE. Al termine della riunione, dopo uno scambio di omaggi ed i saluti di rito, il Gruppo della Custodia si è recato a piedi al vicino molo sul lago per imbarcarsi, intorno alle ore 11,20, sul battello AGILA 2° della società UMBRIA MOBILITA’, appositamente affittato per la nostra escursione sul lago. Dopo 20 minuti di navigazione il battello, dopo aver costeggiato l’ISOLA MINORE, ha attraccato al molo del nascosto e pittoresco borgo dei pescatori dell’ ISOLA MAGGIORE. I partecipanti ne hanno approfittato per fare quattro passi in questa oasi di pace, lungo la via GUGLIELMI, unica via del Borgo, ammirandone interessanti monumenti medievali, come la Chiesa Parrocchiale, il Palazzo del Capitano del Popolo ed altri interessanti palazzetti medievali, costruiti in pietra serena. Va evidenziato, per inciso, che nel periodo invernale vivono sull’isola solo 18 persone, che durante l’estate, con il turismo diventano, alcune centinaia (c’è anche un albergo stagionale). Sull’isola esiste anche una spettacolare costruzione, il castello (ex convento) dei marchesi perugini GUGLIELMI, antichi feudatari del luogo, che versa oggi in precarie condizioni e che un vecchio progetto di una società americana, non andato a buon fine, voleva trasformare in un Casinò. Va infine soggiunto che nel bosco dell’isola esiste un monumento dedicato a S. Francesco ed una cappellina sul luogo dove il Santo ha trascorso in solitudine una Quaresima.

Ripartiti dall’ISOLA MAGGIORE intorno alle ore 12,20, il Gruppo della Custodia, ha effettuato ulteriori 40 minuti di navigazione, prima di giungere al molo di CASTIGLION del LAGO e, durante la navigazione, il nostro prefetto, Goffredo SOTTILE, ha voluto prendere il timone del battello, realizzando “artistici zig zag” con spruzzate di acqua gelata per i “turisti” lungo la rotta. Per fortuna, il nostro ammiraglio Nicola BERGANTINO ed il pilota del battello hanno riportato il prefetto sulla “retta via”. Al molo di CASTIGLIONE erano ad attenderci Carmen e Mario GAMBELUGHE, che ci hanno quindi accompagnato a piedi fino al vicino CENTRO VELICO (fondato dal Dott. GAMBELUNGHE) per il pranzo rustico. 

Il pranzo, particolarmente gradito da tutti, complice il frizzante venticello della passeggiata sul battello, prevedeva, oltre agli antipasti misti, gustose penne rigate in salsa rosa (bissate varie volte), porchetta in abbondanza, arrosto misto alla brace con contorno di insalata e bis di dolci. Al termine del pranzo, dopo un caffè contro il torpore meridiano, il gruppo, accompagnato dal Sig. MASSIMO, si è incamminato a piedi verso il borgo medievale di CASTIGLIONE del LAGO per la visita del PALAZZO dei Della CORGNA e della ROCCA. La salita al borgo, durata poco più di un quarto d’ora, è stata particolarmente faticosa, complice anche una temperatura decisamente primaverile, ma superate le ultime ripide scalette per entrare nell’antico abitato, i partecipanti hanno potuto ammirare un piccolo borgo medievale delizioso e ben tenuto.

Va sottolineato che CASTIGLION del LAGO (una volta denominato Castillonem Perusinus) è stato per circa 100 anni un marchesato, quasi indipendente (1563), nell’ambito dello Stato della Chiesa, che era stato costituito per Ascanio della CORGNA (1514-1571, il cognome deriva dall’albero di corniolo che aveva nel suo stemma) dallo zio Papa (Giulio 3°). Il personaggio, orbo da un occhio, valente architetto ed ingegnere militare, generale, umanista e grande spadaccino, aveva partecipato valorosamente alla difesa dell’isola di Malta ed alla Battaglia di Lepanto. Il marchesato, poi diventato Ducato del Chiugi, comprendeva anche il territorio di CITTA’ della PIEVE (patria del Perugino). Ricevuti da una guida, messaci a disposizione dall’Amministrazione Comunale di CASTIGLION del LAGO, i partecipanti sono entrati nello storico Palazzo dei Della CORGNA, costruito, a partire dal 1563, su progetto del VIGNOLA e dell’ALESSI, ed hanno assistito alla spiegazione nello storico Salone delle Gesta di Ascanio o Sala dell’Investitura, affrescato dal POMARANCIO (Nicola CIRCIGNANI), che aveva la caratteristica di fare le donne allungate e sproporzionate. Il Salone contiene una serie di affreschi che ricordano episodi della vita di Ascanio della CORGNA, fra i quali la battaglia di Genova, la difesa di Malta, la Battaglia di Lepanto ed il suo famoso duello a due spade, sulla piazza di PITIGLIANO, con Giannetto TADDEI (vinto naturalmente da Ascanio). La visita al Palazzo ha quindi riguardato gli affreschi del POMARANCIO nelle sale: di Paride (sulla volta il giudizio di Paride e stemmi della famiglia alle pareti), di Fetonte (sulla volta la leggenda di Fetonte e negli ovali le quattro stagioni, dell’Eneide (5 grandi quadri del POMARANCIO e riquadri minori ed ovali affrescati da Gian Antonio PANDOLFI), di Annibale alla battaglia del Trasimeno, di Proserpina (anticamera dello studio del marchese che narra la leggenda di Proserpina rapita da Plutone e gli inutili tentativi di sua madre Cerere presso Giove) e del Trono o di Cesare o Studio di Ascanio (sulla volta lo stemma di famiglia sorretto da due cherubini ed alle pareti episodi della vita di Caio Giulio Cesare). Nello studio di Ascanio sono inoltre esposti dei manichini con gli abiti del 1600 ed una serie di pannelli nei quali è rappresentata l’evoluzione del borgo e della Rocca di CASTIGLIONE.

Dallo Studio di Ascanio, il gruppo della Custodia è passato, attraverso una porticina, sulla terrazza. Tale porta era, anticamente, un passaggio segreto, attraverso il quale si poteva imboccare il camminamento coperto, che portava direttamente al sicuro nel mastio triangolare della Rocca (il fatto di una torre triangolare è abbastanza raro e , sebbene con scopi diversi, si assomiglia alla porta triangolare del borgo storico di PASSIGNANO).

Di fatto, i partecipanti, dalla terrazza, sono entrati nel camminamento coperto, attraverso il quale sono poi usciti, dopo circa 300 metri di tragitto, sul percorso di ronda delle mura della ROCCA.

La fortezza costruita nel 1247 per volontà di FEDERICO 2° di Svevia, sembra su disegno di frate Elia da CORTONA, presenta una pianta pentagonale irregolare con quattro torri angolari (di cui due rotonde rifatte nel 16° secolo) ed un mastio triangolare alto più di 30 metri. All’interno del pentagono, dove si trovano oggi i ruderi della chiesetta dei SS. Filippo e Giacomo e resti degli accantonamenti della truppa, vi è stato ricavato un bellissimo teatro all’aperto per gli eventi estivi della cittadina.

Il Gruppo della custodia, dopo aver percorso per intero il camminamento di ronda, in forte dislivello in alcuni tratti, è quindi salito sulla terrazza del mastio triangolare, da dove ha potuto godere di un meraviglioso panorama su tutto il lago Trasimeno, sino al Monte SUBASIO (innevato, sopra ad ASSISI) e su parte della VAL di CHIANA.

Ritornati nel Palazzo dei Della CORGNA attraverso il Camminamento coperto, i partecipanti hanno potuto quindi ammirare, prima di terminare la visita, il Salone degli Dei, con un affresco di “Giove Tonante” del POMARANCIO nel lucernaio della volta ed, alla base della stessa, le costellazioni dello Zodiaco.

La fase successiva della giornata è stata quella di discendere nuovamente, attraverso una ripida scalinata, ricavata in un campo di ulivi, fino al molo dove, per le ore 16,45, come previsto, il gruppo si è reimbarcato per il rientro a PASSIGNANO.

La traversata di ritorno ha contemplato un “inchino”, fuori programma, all’ISOLA MAGGIORE, per meglio apprezzare l’imponente struttura del Castello GUGLIELMI, ed, alle ore 17,40, i partecipanti sono quindi giunti al molo di PASSIGNANO (attracco, si dice, effettuato in grande stile dal Prefetto, che, nel frattempo, aveva completato il corso di navigazione !), da dove hanno poi ripreso i rispettivi automezzi per rientrare all’Hotel VILLA VERDE di ASSISI.

Tralascio, per non tediare i lettori, la composizione del menu serale, ma mi corre l’obbligo di citare almeno i tre primi della serata, che prevedevano un minestrone pasta e fagioli, un sapido risotto al radicchio ed un piatto di pasta all’arrabbiata. Nonostante l’abbuffata dal giorno, i Custodi non hanno saputo resistere alle tentazioni di tanta buona cucina, sacrificandosi ancora una volta sull’altare della buona tavola e “sfoderando”, loro malgrado, le rispettive forchette !!  

 

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