10^ Assemblea Annuale (Convention), Assisi, mar. 2013

 

Venerdì 1° marzo 2013

 Riunione in perfetto orario dei partecipanti per le ore 14.30, a FOLIGNO, in località S. ERACLIO,  Via Cagliari 20 (strada per vecchio aeroporto), davanti all’ingresso della OMA, un'impresa privata di costruzioni aeronautiche che lavora a livello internazionale ed, in particolare, con commesse della BOEING e che risulterà fra le aziende che parteciperanno alla prossima costruzione in ITALIA del nuovo caccia di superiorità aerea F-35. L’azienda realizza componenti specifici e pezzi di ricambio per il mercato aeronautico commerciale e civile, con particolare riguardo ai sottoassiemi delle  aero strutture (pavimenti, portiere, sezioni di fusoliere, POD) ed ai sistemi idraulici ed elettromeccanici (attuatori, inversori di spinta, freni rotore, timoni, cambi, carrelli d’atterraggio). La struttura dell’azienda, che prevede un Presidente (il proprietario, Ing. Umberto Nazareno TONTI), un General Manager (Ing. Vincenzo ROSSI) ed una Direzione, è articolata in Sezioni di Lavorazione dei Prodotti, che riguardano: l’ingegnerizzazione, la manifattura, il trattamento a caldo, il trattamento delle superfici, il controllo di qualità, l’assiematura dei componenti, le sale prova per i complessi montati e la logistica.

L’OMA, che è stata fondata negli anni 1950 dal padre dell’attuale proprietario sulle ceneri delle officine Aermacchi, risulta articolata su diversi complessi lavorativi ed impiega ben 520 dipendenti, fra dirigenti, ingegneri ed operai specializzati. Essa costituisce una struttura tecnologica nazionale di nicchia nelle lavorazioni aeronautiche. Fra i suoi principali clienti si possono annoverare: l’Alenia Aermacchi, l’Augusta Westland, la FIAT Avio, la BAE System, la Boeing, l’EADS tedesca, l’Eurocopter, la Lockeed Martin, l’MBDA, l’Oto Melara, la Piaggio Aero, ecc.. Le sue apparecchiature vengono impiegate per gli elicotteri AW 129, 139 e 169, gli Airbus 319, 320, 321, 330, 340 e 380, l’ATR 42, l’Alenia C 127J, i Boeing 737, 747, 767 e 787, l’Eurocopter SuperPuma EC 175, l’eurofighter EF 2000, il Falcon 900EX, il Gulfstream, il missile MBDA Aspide, l’elicottero NH90, il Tornado, il superjet SJ100, ecc..

Esperite le procedure di ingresso, il Sig. Venanzo INNOCENZI, che ha curato i contatti per la visita, ha accompagnato i partecipanti nella visita (al nostro gruppo si è aggregata anche una delegazione dell’UNUCI di FOLIGNO, guidata dal generale Plinio PAOLI di CANNARA). La visita iniziale ha riguardato una sezione, distaccata in località S. ERACLIO, che monta l’attuatore (motore di avviamento) ed il sistema del cambio con inversore di spinta delle turbine del TORNADO. La fase seguente ha riguardato il montaggio e la revisione del motore a pistoni dell’addestratore al volo di base SIAI MARCHETTI e quindi le sale di prova dei componenti realizzati. Sempre nello stesso capannone i partecipanti hanno poi potuto visitare la sezione relativa alle strutture aeronautiche ed in particolare hanno osservato l’assiematura ed il montaggio del portellone di carico del Boeing 737 Cargo e di alcuni POD (contenitori da allocare sotto le ali per il trasporto di camere fotografiche, cineprese ed anche armamento).

Ritornati presso l’aeroporto di FOLIGNO, nella sede principale, il gruppo dei visitatori, prima di proseguire nella visita, è stato portato sotto il monumento dell’F 104 Starfighter, per un inquadramento generale sulla storia dell’azienda e sulle sue lavorazioni e per una foto ricordo. La fase successiva ha riguardato la visita alla Sezione manifattura dei materiali, con una serie infinita di torni a controllo numerico

di tutti i tipi. La tappa seguente ha riguardato la Sezione delle Presse per la realizzazione delle forme meccaniche con una sezione aggiustaggio e finitura dei manufatti realizzati. Dalla sezione delle presse, il gruppo è quindi passato alla Sezione del Trattamento Chimico delle Superfici meccaniche, con interessantissimi sistemi di ablazione chimica dei materiali.

Ritornati sul piazzale principale, i partecipanti hanno poi visitato il capannone dedicato alla revisione dei velivoli ed in particolare alla revisione dell’addestratore di base Aermacchi. Naturalmente la cosa ha destato un grande interesse per i visitatori proprio per la presenza di velivoli completi in lavorazione.

Dopo essere passati di fronte al nuovo capannone che dovrà ospitare le lavorazioni dedicate al Lockeed Martin F 35, i visitatori sono entrati in un altro capannone dedicato all’assiematura di complessivi, alla realizzazione di componenti (torni a controllo numerico e frese) ed alla prova dei materiali.

La parte finale della visita si è conclusa nella sala Riunioni della direzione dell’Azienda, dove il Reggente ha proceduto, in segno di omaggio e di ringraziamento per la visita effettuata, alla nomina a Soci d’Onore della Custodia del Grifo Arciere, del Presidente, Ing. TONTI, del General Manager, Ing. ROSSI e del Sig. INNOCENZI. Va rilevato, fra l’altro, che il Reggente, grazie alla ricerche effettuate presso il COMACA di SABAUDIA, ha potuto far omaggio all’Ing. ROSSI, di un documento storico ufficiale della Scuola di Artiglieria, da dove si poteva evincere che il Sten. di artiglieria contraerei, Vincenzo ROSSI è risultato il 1° del suo corso AUC (87°). Particolare altrettanto simpatico è stato il fatto che l’ing. ROSSI ha riconosciuto il nostro Pro Reggente, Avv. Bernardino PALUMBO e soprattutto il suo istruttore di quei tempi il maresciallo Salvatore CAPACE (allora sergente maggiore), accreditato di una decisamente più folta capigliatura.

Dopo la Custodia ha preso la parola il Presidente dell’UNUCI di FOLIGNO per ringraziare il presidente per la visita e per fare omaggio del crest dell’Associazione.

La visita è stata quindi chiusa dall’indirizzo di saluto del Presidente della OMA, Ing. TONTI, che ha ringraziato tutti i visitatori per l’interesse dimostrato per la sua Azienda.

Ripresi i rispettivi automezzi, i partecipanti all’escursione si sono recati verso l’Hotel “VILLA VERDE” nella frazione di RIVOTORTO di ASSISI, distante appena dieci chilometri dalle officine.

Dopo la sistemazione in albergo, il Gruppo si è ritrovato per le ore 19,30 nella Sala per la cena, dove ha potuto gustare una sapida cucina locale, che ha previsto, un antipasto, tre primi (minestrone di Farro, Paglia e fieno ai piselli e pancetta e maltagliati all’arrabbiata), un secondo (arrosti misti) con contorno (patate al forno e verdura), dolce, caffè ed ammazzacaffè della casa.

 

Riferimenti Bancari Moduli iscrizione
Custodia del Grifo Arciere